IL LINGUAGGIO DEL CORPO NEL SONNO – LIE TO MANA’ (23 maggio 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla del linguaggio del corpo e del sonno: dimmi come dormi e scoprirai chi sei! – 23 maggio 2013


Buon ascolto! :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LEGGEWEB n.15 – Come affrontare al meglio un colloquio di lavoro

 

Come affrontare al meglio un colloquio di lavoro

 

Uno dei momenti cruciali nella vita lavorativa di molte persone è il colloquio di lavoro, apprendisti epraticanti spesso devono sostenere un incontro con il datore di lavoro prima di cominciare un percorso di tipo professionale.

A tal proposito, potrebbero essere utili alcuni consigli e accorgimenti di cui tenere conto quando si affronta un colloquio di questo genere.

Innanzitutto è importante curare il proprio aspetto nei minimi dettagli poiché la nostra immagine è il primo “biglietto da visita” che gli altri possono vedere; è anche importante evitare di entrare sudati o trafelati, in quanto una persona affannata o in un bagno di sudore non da una bella impressione di sé.

Nell’avvicinarvi alla persona che vi intervisterà camminate a una velocità normale lasciando all’altro il tempo di osservarvi, una volta vicini stringete la mano e solo successivamente accomodatevi nella sedia preparata per voi.

Durante il colloquio cercate di mantenere un contatto visivo adeguato con l’intervistatore, evitate di fissarlo eccessivamente così come di distrarvi guardando intorno e mostrando disattenzione; cercate di parlare facendo attenzione che l’altra persona vi stia seguendo, modulate la voce parlando con velocità normale e scandendo tutte le parole, fate attenzione anche ad avere un volume adeguato per farvi sentire da chi vi sta di fronte.

Cercate di usare gesti illustratori che rinforzino il valore della vostra comunicazione, gesticolare all’altezza del busto vi farà percepire come più decisi e convinti; al contrario, evitate di cedere alla tensione e di compiere gesti manipolatori come toccarsi il viso, le mani, mordersi le labbra: così facendo mostrerete insicurezza e agitazione agli occhi di chi vi sta esaminando.

Ricordate anche di stare seduti in maniera composta durante il colloquio, evitate di rimanere troppo rigidi o di rilassarvi eccessivamente sulla sedia, cercate di rimanere calmi e mostrate un leggero sorriso nei confronti del vostro interlocutore; detto questo non mi resta che augurarvi… in bocca al lupo!

 

Dott. Francesco Di Fant, Esperto di C.N.V.

 

http://www.leggeweb.it/psyche-et-ius/come-affrontare-al-meglio-un-colloquio-di-lavoro-9423.html

 

NEL CUORE DEI GIORNI (TV 2000) – analisi dei gesti di Papa Francesco e intervista a Francesco Di Fant (25 aprile 2013)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo Ospite nella trasmissione NEL CUORE DEI GIORNI (TV2000) condotta da Monica Di Loreto. Intervista sul suo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” e analisi dei gesti e dei movimenti di Papa Francesco – 25 aprile 2013


Buona visione! :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COME MI VOGLIO (CANALE ITALIA) puntata 12 – Bocca e sorriso (19 aprile 2013)

Il dottor Francesco Di Fant ospite, insieme a Leonardo Bizzarri e Gianna Orru, nella trasmissione sulla chirurgia estetica COME MI VOGLIO (CANALE ITALIA) condotta da Samantha De Grenet e Roly Kornblit. Puntata 12 dedicata alla bocca e al sorriso con l’intervista sul suo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” – 19 aprile 2013


 


 


 

Buona visione! :)

 

 

 

 

 

 

 

 

RADIO CAPITAL “LADIES & CAPITAL” – I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO (6-4-2013)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo) intervistato sul suo secondo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” in collegamento telefonico su RADIO CAPITAL (http://www.capital.it/capital/home) nella trasmissione LADIES & CAPITAL, trasmissione condotta da Betty Senatore, Silvia Mobili e Doris Zaccone – 6 aprile 2013


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RAI RADIO 2 “TIFFANY” – I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO (24 marzo 2013)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo) intervistato sul suo secondo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” in collegamento telefonico su RAI RADIO 2 (www.radio2.rai.it) nella trasmissione TIFFANY, trasmissione condotta da Luca Bianchini e Maria Vittoria Scartozzi – 24 marzo 2013


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DOTT. FRANCESCO DI FANT – “ICONE, CORPI CHE PARLANO” (RAI 5 – clip stagione 1)

Alla scoperta dei grandi personaggi del nostro immaginario collettivo attraverso la lettura del linguaggio del corpo. Psicologi, semiologi, sociologi, studieranno le immagini relative ai protagonisti e ci guideranno nell’interpretazione dell’ascesa, la crisi, la magnificazione o la caduta dei miti contemporanei. Tra gli specialisti anche il dott. Francesco Di Fant, esperto di linguaggio del corpo – RAI 5 (clip stagione 1)

Buona visione a tutti! :)

F.A.C.S. – attestato corso avanzato

Un grazie di cuore ai fantastici docenti Enzo Kermol e Jana Legiša per l’interessante corso avanzato sul F.A.C.S. a Roma!
A presto! :)

 

 

 

 

http://www.facsitaly.it/

 

Il primo appuntamento – Francesco Di Fant a Mattino Cinque (18 settembre 2012)

Francesco Di Fant ospite come esperto di Linguaggio del Corpo a “MATTINO CINQUE”, trasmissione di Canale 5 condotta da Federica Panicucci e Paolo Del Debbio. Nel talk show odierno l’argomento è “il primo appuntamento” (18-09-2012)



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Svelare le bugie del partner – Francesco Di Fant a Mattino Cinque (21 settembre 2012)

Francesco Di Fant ospite come esperto di Linguaggio del Corpo a “MATTINO CINQUE”, trasmissione di Canale 5 condotta da Federica Panicucci e Paolo Del Debbio. Nel talk show odierno l’argomento è “il tradimento e le bugie” (21-09-2012)



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IL CORPO DELLA POLITICA – “Il club de La Lettura” CORRIERE DELLA SERA (14 ottobre 2012)

OBAMA, RENZI E BEPPE GRILLO. I “GESTI” SONO GIA’ UN PROGRAMMA

IL CORPO DELLA POLITICA

Le capacità di un leader si nascondono nella postura, in un tic, in un’espressione. Così l’analisi del “body language” è diventata più remunerativa dei vecchi sondaggi.

 

Non ci fosse stata Lie to me, la serie tv con Tim Roth nei panni di un investigatore esperto di cinesica, lo studio della comunicazione non verbale e del linguaggio del corpo sarebbe probabilmente rimasto confinato tra gli scaffali universitari e le scuole di polizia. Sarà, tuttavia, per l’egemonia televisiva, la famigerata colonizzazione dell’inconscio collettivo, o per il primato del corpo e della sua dimensione comunicativa, ma gli esperti di prossemica (la disciplina che studia i gesti e la sfera espressiva corporea situata nello spazio) o di cinesica, appunto (la comunicazione non verbale) vengono invitati nelle trasmissioni tv come un tempo i sondaggisti. Come se l’aruspicina, l’arte di predire il futuro attraverso ciò che si cela alla superficie, sostituisse, o almeno integrasse, gli indovini.

Portare alla luce ciò che si nasconde in un gesto, un tic, una microespressione è lo specifico di questa area di saperi, all’incrocio tra la psicologia comportamentale e la semiotica, l’antropologia e la linguistica applicata, invocata dalle trasmissioni televisive per riuscire a leggere una realtà sempre più corporea e mediatizzata, a un tempo.

È il caso, ad esempio, dei dibattiti televisivi per la Casa Bianca, il Super Bowl della politica americana: non appena concluso lo scontro tra i candidati, gli studi tv si riempiono di specialisti che passano in filigrana non tanto quanto è stato detto, ma come. Le mani, la postura, la scelta degli abiti, addirittura la frequenza del battito delle palpebre.

«La comunicazione non verbale è assolutamente essenziale», spiega a «la Lettura» Joe Navarro, ex agente Fbi ed esperto di body language (suo il volume Ti faccio vedere io!, Sonzogno): «Tra il 60 e il 90% della comunicazione interpersonale è non verbale. Dimentichiamo facilmente ciò che viene detto, ma prendiamo decisioni su ciò che vediamo, su come viene presentato il materiale che ci porta a decidere».

Un punto di vista condiviso da un altro specialista del ramo, David Givens, direttore del Center for Nonverbal Studies di Spokane, Washington: «In politica i segni non verbali sono spesso importanti quanto le parole. Gli elettori sono creature molto emotive. Negli esseri umani, l’area emotiva del cervello cresce di pari passo a quella dedicata al pensiero e al linguaggio, siamo la più emotiva delle specie animali sulla terra».

Sarà per questo, ad esempio, che un campione della parola come Barack Obama si è trovato a disagio fisico rispetto all’inattesa esuberanza del suo avversario, Mitt Romney? E come porre rimedio a una performance così deludente? «Nei prossimi dibattiti — osserva Givens — consiglierei al presidente di essere più coinvolto, di affrontare di più Romney, invece di guardare in basso in maniera passiva o altrove mentre il suo interlocutore parla». Per Janine Driver, a capo del Body Language Institute di Alexandria, Virginia, il presidente americano dovrebbe «fare un paio di salti prima di salire sul palco, ricaricarsi, dormire la notte, prepararsi con argomenti solidi», sapendo che «visual matters», la sfera visiva conta, eccome.

E in Italia? Entrando in una fase politica delicata, si può leggere il body language dei nostri leader, sempre più sotto i riflettori, in trasmissioni, comizi, conferenze stampa? A cominciare da Mario Monti, decifrato per «la Lettura» da due esperti di comunicazione non verbale, Francesco Di Fant, coach aziendale, e Felix B. Lecce, che in ambito forense si occupa di «programmazione neurolinguistica». Per Di Fant, il premier usa molto le braccia, con gesti lenti e illustratori a compensare una impostazione d’insieme un po’ statica. Anche per Lecce i movimenti delle braccia di Monti sembrano proteggere, indicano una posizione sulla difensiva. Totalmente opposta la corporeità di Beppe Grillo che, da professionista, secondo Lecce, ha imparato a controllare il fisico, anche se è tradito dalla sua voce, sempre gridata, con un tono e un volume alto. Di Fant, invece, sottolinea la postura del comico genovese, con le spalle alzate e la testa incassata, in atteggiamento da combattimento, in difesa a proteggere il collo o pronto per caricare a testa bassa.

E Silvio Berlusconi, il grande comunicatore? Che cosa esprime il suo corpo? Fra i tanti movimenti, Di Fant isola il cosiddetto «gesto della precisione», con la mano ad uovo messa all’ingiù, come a sottolineare concretezza, un «pattern preferenziale» del Cavaliere. Lecce si sofferma, invece, sulle sue «fughe informative», i tic che lo svelano, come l’aumento del battito delle ciglia sotto pressione.

Quanto al leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, per Lecce è «il più Obama dei politici italiani», con un forte senso del piazzamento visuale e le poche fughe di informazione limitate alle gambe, dove si scarica la tensione della parte superiore. Per Di Fant, un difetto su cui lavorare è la tendenza a scuotere la testa mentre parla, come se dicesse dei piccoli no. L’uso delle mani è, invece, «batonico», più ritmico, di accompagnamento, che deittico, ad illustrare o mostrare ciò che si dice. Anche la «troika» che si sfida alle primarie del centrosinistra viene passata ai raggi X dagli esperti di body language. Matteo Renzi — tecnicamente il più impostato, secondo Lecce; coinvolgente nel suo dinamismo per Di Fant — cerca il contatto visivo diretto, denotando rilassatezza quando viene intervistato.

Il punto di forza di Pierluigi Bersani, invece, per Lecce è l’abbigliamento, mai troppo leccato, che crea una vicinanza subliminale con il pubblico. Occhio, però, alla sua «carica energetica», avverte Di Fant, che si scarica sulle mani, nelle dita in particolare.

Grande emozionalità anche per Nichi Vendola, prosegue lo studioso, ma poca cura nel controllo del corpo. Attenzione, ad esempio, nota Lecce, alla «alzata di spalla monolaterale» che, nella esperienza giudiziaria dell’esperto, va evitata perché spesso associata ad affermazioni incerte o dubbie.

Twitter @nomfup

Filippo Sensi

http://lettura.corriere.it/il-corpo-della-politicail-corpo-dello-sport/

 

Il caso Parolisi – Francesco Di Fant a Mattino Cinque (26 ottobre 2012)

Francesco Di Fant ospite come esperto di Linguaggio del Corpo a “MATTINO CINQUE”, trasmissione di Canale 5 condotta da Federica Panicucci e Paolo Del Debbio. Nel talk show odierno l’argomento è “il caso Parolisi” (26-10-2012)



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I SEGRETI DI SABRINA – LOGICHE CRIMINALI

 

I segreti di Sabrina

Capita spesso di farsi un’idea personale per quel che riguarda i fatti di cronaca, specie se di cronaca nera e ancor più se tali delitti risvegliano nei media, e in tutti coloro che li seguono, il piacere morboso di scrutare nelle vite degli altri (spesso distrutte) e osservare un affresco di degrado o di perversione che tali eventi delittuosi, e le dinamiche sottese a essi, riescono a evocare nell’immaginario collettivo.

Uno dei casi che negli ultimi anni ha scosso maggiormente l’opinione pubblica è quello dell’omicidio della giovane Sarah Scazzi, ritrovata in un pozzo dopo essere stata uccisa; da chi, è ancora un mistero.

La verità è ancora distante dall’essere raggiunta e, a giorni, ci sarà l’udienza in cui verrà ascoltata Sabrina Misseri, perciò, lungi dal voler dare un giudizio puntando il dito contro qualcuno, abbiamo ritenuto utile e interessante valutare i segnali della comunicazione non verbale di Sabrina, attraverso l’analisi di alcuni video già proposti dai media.

Con quest’ intenzione, abbiamo interpellato il Dr. Francesco Di Fant,  consulente e formatore di Comunicazione Non Verbale (CNV) presso grandi aziende, nazionali e internazionali; autore del libro “101 cose da sapere sul linguaggio segreto del corpo” e di alcuni articoli, molti dei quali sulla CNV applicata al settore giuridico.

Il Dr. Di Fant è spesso ospite in numerosi programmi, televisivi e radiofonici, e cura, presso le emittenti Radio Manà Manà e Elle Radio, due rubriche sulla comunicazione non verbale; dello stesso argomento si occupa scrivendo per il periodico Legge (www.leggeweb.it).

Francesco Di Fant ci aiuterà, con la sua professionalità, a comprendere come il linguaggio del corpo si stia dimostrando, sempre più, uno strumento utile per analizzare gli altri in maniera efficace.

In particolare il nostro esperto ci spiega che: “Sabrina Misseri non sembra essere un’abile mentitrice, la sensazione che nasconda qualcosa è palpabile, in particolar modo l’assenza e la falsificazione della manifestazione del dolore sono indizi da tenere in considerazione per capire che qualcosa non quadra nel primo racconto fornito dallo zio Michele. 

Tante, troppe, le dinamiche e gli elementi sospetti a detta degli investigatori e degli inquirenti; nel caso di un’analisi non verbale dei gesti e delle espressioni di Sabrina si potevano intravedere degli elementi sospetti che potevano far presagire che la storia non si sarebbe fermata alla prima versione dei fatti.

Con questo fatto di sangue Sabrina diventa improvvisamente una protagonista mediatica del crimine, fino a svolgere con diligenza la doppia funzione di ufficio-stampa di tutte le persone coinvolte nella vicenda (presumibilmente nel tentativo di controllare le informazioni in uscita), e quella di “deus ex machina” in cui definiva orari, incontri, modalità delle interviste con i media di tutti i personaggi della vicenda, principali e secondari.

Durante queste interviste si è addirittura spinta a rettificare, tramite sms inviati in tempo reale ai giornalisti, le informazioni date dagli intervistati, se queste non collimavano con la versione che lei aveva dato agli investigatori.

Sabrina Misseri può essere definita una bugiarda controllata, nel senso che ha il controllo delle proprie emozioni e non sembra mai lasciarsi andare a eccessi di paura, dolore o rabbia; l’idea che ci comunica è quella di chi appare freddo e controllato nei suoi pensieri e nelle sue azioni, anche quelle più atroci.

Ovviamente non basta l’elemento della mancata presenza del dolore o del senso di colpa (che personalmente non ho mai rilevato in lei durante l’analisi di numerosi video) per incolpare qualcuno; però è possibile partire da questo elemento per muoversi in altre direzioni che possano fare chiarezza sulle emozioni provate e vissute veramente da questa giovane ragazza, accusata dal padre di essere un’assassina.

Partendo da questa necessità di identificare in maniera il più possibile corretta le emozioni vissute (e spesso nascoste), il volto di Sabrina rivela oltre all’assenza di dolore la presenza di microespressioni di felicità, forse legate al piacere della beffa. In fin dei conti una ragazzina come lei è riuscita a tenere sotto scacco stampa e investigatori per un periodo di tempo abbastanza lungo, andando anche ad alimentare uno spirito narcisistico che probabilmente era già sviluppato in essa. 

Un’altra espressione che ricorre spesso sul viso di Sabrina, seppur in maniera sottile, è quella della paura; quest’emozione viene rivelata spesso nella zona della bocca della ragazza, le labbra infatti appaiono stirate orizzontalmente (elemento definito come ad “altissima probabilità” per rilevare l’emozione della paura).

Il dubbio su quest’emozione appare legittimo qualora ci si appelli al cosiddetto “effetto Otello”, per cui si può scambiare la paura di essere scoperti con la paura di non essere creduti.

Nel caso di Sabrina, però, la paura si presenta in circostanze ben precise e spesso in concomitanza con domande sul padre (suggerendo che la paura veniva attivata dal pensiero che il padre la potesse coinvolgere nell’omicidio, come poi ha fatto). 

Un altro indizio che ci può far pensare che Sabrina non dica sempre il vero è la cosiddetta “scrollata unilaterale” che consiste in un sussulto di una sola spalla: a volte la tensione generata dal raccontare qualcosa di non vero è rilevabile attraverso tale movimento; l’asimmetria di tale gesto involontario indica che il cervello si sta sforzando per gestire contemporaneamente la sfera verbale e la sfera emotiva.

Inoltre Sabrina, quando racconta la sua storia, spesso si tocca la fronte per periodi di tempo più o meno lunghi; tale gesto di automanipolazione può essere ascritto all’ansia o a uno sforzo cognitivo, in entrambi i casi la veridicità delle sue affermazioni dovrebbe essere messa in dubbio considerando tale elemento come un indizio (“hot spot”) di una possibile menzogna. 

Chi racconta una storia vera fa meno fatica a ricordare e prova naturalmente meno ansia di chi racconta una menzogna, al contrario chi racconta una storia inventata è necessariamente impegnato a mantenere insieme la varie parti e presta attenzione a non entrare in contraddizione o apparire troppo incerto”.

Il Dr. Di Fant ci ricorda poi che:  “La disciplina della Comunicazione Non Verbale non è una scienza esatta, nella migliore delle ipotesi é possibile arrivare al 90% di probabilità nell’ individuare la verità; tale analisi, quindi, andrebbe considerata come uno strumento orientativo, e non come una prova concreta, nel lungo percorso di ricerca della verità in questo delicato caso, così come in tutti gli altri”.

 

http://www.logichecriminali.com/i-segreti-di-sabrina/

 

NEL CUORE DEI GIORNI (TV 2000) – intervista a Francesco Di Fant e analisi gesti vari personaggi noti (28 dicembre 2012)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo Ospite nella trasmissione NEL CUORE DEI GIORNI (TV2000) condotta da Monica Di Loreto. Intervista sul suo libro “101 COSE DA SAPERE SUL LINGUAGGIO SEGRETO DEL CORPO” e analisi dei gesti e dei movimenti di vari personaggi famosi come Padre Pio, Madre Teresa di Calcutta, Lady Diana, Papa Ratzinger e Mario Monti – 28 dicembre 2012


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“I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” – da oggi in tutte le librerie e in Ebook!

Correte a comprarlo!!! :)

 

Vi è mai capitato di sentirvi a disagio durante una riunione di lavoro, un primo appuntamento o una festa? Non sapete come fare per lasciare il vostro fidanzato? Avete un importante colloquio e non siete in grado di gestire l’ansia? Non riuscite a iniziare un dialogo con vostro figlio?
Che si tratti di occasioni professionali, familiari o di svago, questo manuale offre consigli utili a tutti coloro che desiderano conoscere le regole fondamentali su come comportarsi nelle diverse situazioni quotidiane, attraverso la gestione e l’uso cosciente del proprio corpo. I segreti per parlare e capire il linguaggio del corpo è uno strumento in più per imparare a vivere meglio, perché spesso il corpo riesce a comunicare in maniera più efficace delle parole. Un manuale che svela tutti i trucchi della comunicazione non verbale attraverso consigli ed esempi, sviluppando la creatività, le capacità cognitive e le relazioni interpersonali. Un percorso per capire come ascoltare il proprio corpo, per entrare meglio in contatto con gli altri e per affrontare e gestire in modo più sereno la vita e le sue difficoltà.

 

http://www.newtoncompton.com/libro/978-88-541-4600-6/i-segreti-per-parlare-e-capire-il-linguaggio-del-corpo

http://www.newtoncompton.com/ebook/1140/i-segreti-per-parlare-e-capire-il-linguaggio-del-corpo

 

RADIO 24 – IL RIPOSO DEL GUERRIERO – 10 febbraio 2013 (intervista a Francesco Di Fant)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo) intervistato sul suo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” insieme ad alcuni consigli su come scoprire le bugie. In collegamento telefonico su RADIO 24 (http://www.radio24.ilsole24ore.com) nella trasmissione IL RIPOSO DEL GUERRIERO, condotta da Stefano Gallarini – 10 febbraio 2013

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M2O – LA FINE DEL MONDO – 11 febbraio 2013 (intervista a Francesco Di Fant)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo) intervistato da Selvaggia Lucarelli e Fabio De Vivo sul suo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” insieme all’analisi di vari personaggi famosi. In collegamento telefonico su M2O (http://www.m2o.it/m2o/home) nella trasmissione LA FINE DEL MONDO – 11 febbraio 2013

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I SEGRETI DI SANREMO 2013 – RADIO MONTECARLO – BUENOS DIAS (16 febbraio 2013)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo) intervistato da Lusiella Berrino sul suo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” insieme all’analisi dei protagonisti di Santemo 2013. In collegamento telefonico su RADIO MONTECARLO (http://www.radiomontecarlo.net/) nella trasmissione BUENOS DIAS – 16 febbraio 2013

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Il tradimento in amore – Francesco Di Fant a Mattino Cinque (8 marzo 2013)

Francesco Di Fant ospite come esperto di Linguaggio del Corpo a “MATTINO CINQUE”, trasmissione di Canale 5 condotta da Federica Panicucci e Paolo Del Debbio. Nel talk show odierno l’argomento è “il tradimento in amore” (8-03-2013)



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UP@DOWN (RETE ORO) – Intervista a Francesco Di Fant e analisi vari personaggi noti (7 marzo 2013)

Il dottor Francesco Di Fant (esperto di CNV e Linguaggio del Corpo Ospite nella trasmissione UP@DOWN (RETE ORO) condotta da Alessandra Pesaturo. Intervista sul suo libro “I SEGRETI PER PARLARE E CAPIRE IL LINGUAGGIO DEL CORPO” e analisi dei gesti e dei movimenti di vari personaggi famosi – 8 marzo 2013


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I SEGNALI DELLA SEDUZIONE – LIE TO MANA’ (17 maggio 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla dei segnali della Comunicazione Non Verbale legati alla seduzione – 17 maggio 2013


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MOVIMENTI DELLA TESTA E CNV – LIE TO MANA’ (10 maggio 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla dei movimenti e dell’inclinazione della testa e del loro significato nella CNV – 10 maggio 2013


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LAPSUS GESTUALI: IL CORPO CHE MENTE – LIE TO MANA’ (3 maggio 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla dei lapsus gestuali (o motóri) e di come possano rivelare una menzogna! – 3 maggio 2013


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MOVIMENTO DEL CORPO E PENSIERO – LIE TO MANA’ (26 aprile 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla della relazione tra movimento fisico e pensiero! – 26 aprile 2013


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SEGNALI DI BARRIERA E CUT-OFF – LIE TO MANA’ (19 aprile 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla dei segnali di barriera e del cut-off! – 19 aprile 2013


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PAURA E LINGUAGGIO DEL CORPO – LIE TO MANA’ (12 aprile 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla dei segnali del linguaggio del corpo relativi alla paura! – 12 aprile 2013


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SORRISI VERI E FALSI – LIE TO MANA’ (5 aprile 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla di come distinguere un sorriso falso da uno vero! – 5 aprile 2013


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LEGGEWEB n.14 – Come chiedere un favore? Carpe diem!

 

Come chiedere un favore? Carpe diem!

 

Tra colleghi avvocati, e non solo, capita spesso che si chiedano favori, come ad esempio una sostituzione in un’udienza; se è vero che non esiste un metodo sicuro per ottenere un favore, è altrettanto vero che vi sono accorgimenti che, se presi in considerazione, possono incrementare notevolmente le probabilità di successo nella richiesta di una cortesia.

Per prima cosa è importante saper trovare il momento giusto per avvicinare qualcuno e chiedergli un favore (“Carpe diem” dicevano i latini); inoltre bisogna avere l’accortezza di avvicinarsi in maniera adeguata, facendolo senza fretta ed evitando di mostrare ansia o di invadere lo spazio personale altrui.

Un leggero sorriso, inoltre, può aiutare nell’impresa di essere più empatici nei confronti della persona a cui stiamo chiedendo un aiuto; un altro utile accorgimento è quello di allineare l’altezza delle proprie spalle a quella altrui, in questo modo l’altra persona vi percepirà più facilmente come “pari” e sarà più propensa ad accordarvi il favore richiesto.

Un altro elemento che può facilitarvi durante una richiesta è l’atto di instaurare un contatto fisico con l’altro (ad esempio toccandogli il braccio o mettendo una mano sulla spalla), in questa maniera si rende l’altro più cosciente della vostra presenza “responsabilizzandolo” maggiormente nei vostri confronti.

Anche saper usare la voce in modo corretto è un fattore che può andare a vostro vantaggio: attenti a non parlare troppo in fretta o troppo lentamente e cercate di mantenere un volume medio, evitate inoltre di perdervi in lunghi preamboli o di essere eccessivamente prolissi.

Un ultimo suggerimento è quello di non porsi frontalmente davanti all’altro quando si chiede un favore: cercate, se possibile, di porvi rispetto all’altra persona in modo da formare un angolo di 90 gradi; evitando di “fronteggiare” l’altro si favorisce l’accoglienza della vostra richiesta, poiché chi vi sta davanti si sentirà in questo modo meno oppresso dalla vostra presenza.

Ricordate inoltre che è bene non esagerare con la frequenza (e la difficoltà) dei favori richiesti, tenendo anche bene a mente che le probabilità di successo nell’ottenere aiuto saranno maggiori se si ha confidenza con le persone a cui si avanza la richiesta, come ad esempio un amico o un parente.

 

Dott. Francesco Di Fant, Esperto di C.N.V.

 

http://www.leggeweb.it/psyche-et-ius/come-chiedere-un-favore-carpe-diem-9184.html

 

METTERE UN BUGIARDO SOTTO PRESSIONE – LIE TO MANA’ (29 marzo 2013)

Ospite in studio Francesco Di Fant, esperto di Linguaggio del Corpo, con la rubrica LIE TO MANA’ nella trasmissione “Qua la Manà” condotta da Stefania Lillo, Rodrigo De Maio e Alessandro Lillo. Oggi si parla di come mettere un (presunto) bugiardo sotto pressione! – 29 marzo 2013


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