LEGGEWEB n.12 – Uomini e donne: differenze nel linguaggio del corpo

 

Uomini e donne: differenze nel linguaggio del corpo

 

A quel vago pallor che discolora” T. Tasso.

Abbiamo detto più volte che un buon osservatore deve essere bravo a cogliere anche i dettagli che sfuggono ad altri meno attenti; un buon avvocato, che non voglia cadere in errori di interpretazione del comportamento altrui, dovrebbe anche conoscere le differenze che passano tra uomo e donna per quel che riguarda la comunicazione non verbale, qui di seguito ne troviamo alcune:

– Le donne hanno la visione periferica più sviluppata rispetto agli uomini, infatti l’uomo è costretto a centrare con lo sguardo l’oggetto che sta guardando, mentre le donne possono anche vederlo chiaramente senza fissarlo direttamente con lo sguardo.

– Le donne quando interagiscono tra di loro stanno più vicine le une alle altre rispetto a quanto fanno gli uomini tra di loro, questa differente gestione della prossemica fra sessi è probabilmente frutto di un retaggio culturale acquisito attraverso i secoli, oltre che figlio, sin dalla preistoria, della necessità di diminuire le distanze per aumentare il senso di collaborazione utile alla sopravvivenza.

– Le donne riescono a mentire con più abilità e riconoscono con più facilità una menzogna rispetto agli uomini, questa capacità innata di gestire meglio, in generale, il linguaggio del corpo fa parte di un bagaglio genetico che le rende delle ottime investigatrici (oltre che brave attrici).

– È stato rilevato da diversi studi che le donne ricorrono con più frequenza all’uso del sorriso, i maschi sarebbero più restii a mostrare il sorriso con la stessa facilità con cui viene sfoggiato dal gentil sesso; anche per questo motivo le donne sono maggiormente portate a instaurare relazioni sociali e a intrattenere efficacemente pubbliche relazioni.

– Nel gioco della seduzione i maschi sono naturalmente portati ad assumere posture e compiere gesti che denotano dominanza (postura dritta e testa alta, gonfiare i muscoli, tono della voce abbassato), mentre le donne tendono ad assumere configurazioni corporee che segnalano sottomissione (piegare la testa per scoprire il collo, mostrare alcune parti del proprio corpo, sorridere spesso).

Un ultimo dettaglio curioso è che la circolazione sanguigna è leggermente differente tra uomini e donne, queste ultime tendono ad avere mani e piedi più freddi e sudati rispetto agli uomini, insieme a un pallore generale più diffuso; bisognerebbe quindi fare attenzione a non scambiare questi particolari del corpo per elementi che denotano tensione o paura.

 

Dott. Francesco Di Fant, Esperto di C.N.V.

 

http://www.leggeweb.it/psyche-et-ius/uomini-e-donne-differenze-nel-linguaggio-del-corpo-8411.html

 

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