Riconosci il tuo coach grazie al linguaggio del corpo – COACHMAG n.36

 

Trovare un Coach che faccia al caso nostro non è un’operazione scontata, i Coach professionisti si differenziano per caratteristiche personali, preparazione e tecniche utilizzate con i Coachee. Un Coach che sia valido per noi è un po’ come un buon paio di scarpe, per calzare bene devono essere su misura.

Come ogni relazione, l’incontro perfetto tra Coachee e Coach passa attraverso la comunicazione, anche quella non verbale; infatti il corpo comunica in maniera sia consapevole che inconsapevole veicolando la maggior parte del significato del nostro comportamento.

 

Il Linguaggio del Corpo può darci utili indicazioni su come interpretare le caratteristiche del Coach che abbiamo di fronte e capire se è quello “giusto” per noi.

Andiamo ad analizzare alcuni elementi con cui proveremo a definire l’immagine e il comportamento di un Coach “ideale”, tenendo bene in mente che non esiste un modello assoluto di perfezione ma solo diversi tipi di Coach e di tecniche di Coaching.

Innanzitutto un buon Coach dovrebbe manifestarci apertura attraverso l’uso di posture del corpo aperte, evitando di tenere gli arti incrociati; è anche utile verificare che abbia le varie parti del corpo (gambe, busto e testa) rivolte verso di noi…

(Continua su COACHMAG n.36 con l’analisi di apertura, energia, fiducia e flessibilità del Coach più “giusto” per noi –  www.coachmag.it)

 

Francesco Di Fant

 

Articolo pubblicato sulla rivista COACHMAG n.36, Anno 8, Novembre 2017, nella rubrica “Silenzio! Parla il corpo”.

 

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