Linguaggio del Corpo e Comunicazione Non Verbale: come gestire le sessioni one-to-one – CoachMag n.41

 

Il crescente interesse che riscuote la Comunicazione Non Verbale è dimostrato dal numero di aziende, organizzazioni e privati che si orientano verso questo tema. Sempre più spesso singole persone chiedono di essere formate in sessioni one-to-one che, anche se non riflettono esattamente delle sessioni di Coaching, devono tener conto di numerosi elementi per garantire il successo dell’attività formativa, intesa sia come un accrescimento delle proprie conoscenze che come un percorso di miglioramento personale.

Come andrebbe condotta al meglio una sessione one-to-one mirata all’apprendimento del Linguaggio del Corpo?
Per delineare una strategia possiamo prendere in prestito una formula coniata dal famoso Coach Tony Robbins: FFS, la Formula Fondamentale per il Successo che si basa su quattro semplici punti (1-Obiettivi, 2-Azione, 3-Verifica, 4-Adattamento).

 

OBIETTIVI
Innanzitutto è necessario verificare gli obiettivi del Coachee (chiameremo il discente in questo modo avendo già specificato che non si tratta di una classica sessione di Coaching) facendoli emergere, analizzandone la fattibilità e il numero di ore e di incontri necessari per raggiungerli…

(Continua su COACHMAG n.41 con consigli relativi a obiettivi, azione e verifica, apprendimento –  www.coachmag.it)

 

Francesco Di Fant

 

Articolo pubblicato sulla rivista COACHMAG n.41, Anno 9, Settembre 2018, nella rubrica “Silenzio! Parla il corpo“.

 

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