Comunicazione non verbale: uno strumento potente per avvocati e giuristi – Hdemos

Quante volte nella nostra vita quotidiana abbiamo difficoltà a capire le reali intenzioni dell’altro al di là delle parole? Nei rapporti personali e lavorativi non sempre può bastare una chiara comunicazione verbale, se poi riflettiamo su alcune professioni che si svolgono a stretto contatto con altre persone risulta chiaro quanto sia importante essere efficaci nelle comunicazione e allo stesso tempo avere gli strumenti necessari per comprendere pienamente gli altri.

La comunicazione non verbale per avvocati e giuristi.

Nel mondo degli avvocati e dei giuristi sono numerose le occasioni in cui ci si incontra con giudici, testimoni, clienti e altre parti. Per un avvocato sapere comunicare attivamente con il proprio corpo e la propria voce, aggiungendo forza alle proprie parole e risultando credibile è di fondamentale importanza, tanto quanto saper leggere correttamente emozioni, intenzioni e menzogne nelle parole e nel comportamento altrui.
Situazioni delicate come udienze e testimonianze mettono quotidianamente alla prova le abilità espressive e di interpretazione di numerosi professionisti del settore. Sicuramente un’approfondita conoscenza delle leggi e l’esperienza sul campo sono importanti per avvocati e giuristi, a volte però da sole non bastano.

Studi decennali e continue ricerche nel campo della Comunicazione, della Psicologia e delle Neuroscienze stanno dando sempre più risalto a discipline come la Comunicazione Non Verbale (CNV) e la Programmazione Neuro-Linguistica (PNL), e a seguito di una crescente richiesta formativa, tali discipline sono sempre più presenti nel mondo della formazione aziendale e personale con risultati di successo.

Come può, concretamente, la Comunicazione Non Verbale aiutare professionisti come avvocati e giuristi?

  • Da un punto di vista di espressione “attiva” la CNV aiuta a rinforzare il senso delle parole pronunciate, a conquistare la fiducia degli altri (comunicazione persuasiva) e a proporre un’immagine positiva di se stessi. Un’adeguata formazione sulla Comunicazione Non Verbale può migliorare sia la comunicazione interpersonale (clienti, testimoni, colleghi e altri professionisti) che le situazioni di Public Speaking (udienze, arringhe, presentazioni e discorsi in convegni e seminari).
  • Per quanto riguarda la capacità di osservazione e interpretazione del comportamento altrui la Comunicazione Non Verbale offre strumenti di analisi che vanno dal riconoscimento delle emozioni, degli stati di disagio o di chiusura/apertura, fino a una attenta e precisa analisi della menzogna, tutti strumenti che possono risultate molto utili per un avvocato, basti pensare all’interazione con un testimone.

Qualche piccolo consiglio per migliorare la propria comunicazione in pubblico.

1) instaurate e mantenete il contatto visivo, se state parlando a più di una persona alternate lo sguardo spostandolo sui presenti.
2) mantenete testa e mento dritti, senza abbassarlo o alzarlo troppo. Alzare il mento potrebbe farvi apparire come aggressivi e supponenti, abbassarlo potrebbe segnalare difesa, tenere il mento dritto comunica agli altri un’idea di equilibrio.
3) gesticolate attivamente (gesti illustratori), in maniera composta, ed evitate di toccare il vostro corpo o altri oggetti (gesti manipolatori). Gesticolare aiuta e rinforza la comunicazione, al contrario effettuare gesti di auto-contatto può essere un segnale di tensione.

Dottor Francesco Di Fant
Esperto di Comunicazione, Linguaggio del Corpo, Public Speaking e Analisi della Menzogna

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