Una mascherina LED simula le espressioni facciali

Tyler Glaiel, programmatore e game designer californiano, ha realizzato questa maschera COVID-19 che simula bocca e sorrisi.

Tyler Glaiel afferma che la maschera luminosa che ha inventato è “molto poco pratica e non molto comoda”, ma sembra davvero bella.

Il programmatore e progettista di giochi della California ha creato una maschera facciale a LED attivata dal suono che si illumina a forma di bocca che si muove mentre si parla. E può anche simulare un sorriso!

“Non è qualcosa che indosso regolarmente. Ad esempio, a volte voglio solo andare in un negozio a comprare le mie cose e andarmene”, ha detto Glaiel. “Ma l’unica volta che ho indossato la mascherina per mostrarla, ho ricevuto molte reazioni”.

Come molte invenzioni che sono sorte negli ultimi mesi, la maschera luminosa è nata dalla noia.

“Ero solo, annoiato in quarantena come tutti gli altri e avevo l’idea di una maschera come questa, mi è venuta voglia di farne una”.

Nella sua ricerca, ha trovato maschere con testo scorrevole, maschere con sorrisi permanenti incisi su di esse, maschere che si aprono e si chiudono per consentire di mangiare e bere e maschere con finestre trasparenti per le persone sorde o con problemi di udito. Ma niente che possa cambiare in modo attivo.

Quindi iniziò a progettare una mascherina tutta sua. Il prodotto finale utilizza una scheda LED attivata dal suono con impostazioni di bassa sensibilità in modo da percepire la voce di chi lo indossa, filtrando al contempo il rumore ambientale.

Se si parla con la maschera, una piccola bocca circolare si aprirà e si chiuderà. Più forte si parla, più ampia si apre la bocca del LED. Se si vuole sorridere, basta fare un piccolo schiocco con la bocca. Anche fare clic sulla lingua funziona.

“Potresti fare qualsiasi faccia tu voglia sotto la maschera. Potresti mostrare la lingua. Ma se fai quel rumore schioccante, la gente penserà che stai sorridendo”, ha detto Glaiel.

Da quando ha condiviso la sua creazione online, Glaiel dice che le persone lo hanno contattato per chiedere dove potevano ottenere una maschera illuminante per conto proprio. Finora ne ha solo una e attualmente non ne produce altre.

Nel frattempo, se sei pronto per una sfida, Glaiel ha pubblicato online le istruzioni dettagliate per la creazione di una maschera LED, inclusi i link per tutto il materiale necessario.

Vuoi imparare a riconoscere le emozioni anche dietro una mascherina? Vuoi conoscere il Linguaggio del Corpo per facilitare la tua vita? Clicca qui per info e training o contattami direttamente a info@francescodifant.it.

Tratto da https://www.cbc.ca/radio/asithappens/as-it-happens-wednesday-edition-1.5606190/this-voice-activated-led-mask-simulates-facial-expressions-for-talking-smiling-1.5606194

Ti guardo ma non ti vedo: le mascherine alterano la connessione umana

Le mascherine possono ostacolare la nostra capacità di comunicare e connetterci, ma ci sono dei modi per superare questo lato negativo.

Cosa fanno le persone quando cercano di capirsi? In una serie di studi pionieristici condotti all’Università della California negli anni ’60, uno psicologo di nome Albert Mehrabian ha cercato di catalogare e quantificare l’importanza delle parole, del tono della voce, e della comunicazione non verbale come postura, gesti ed espressioni facciali. La sua intuizione fu che quello che dice una persona sembra importare molto meno di come quella persona agisca, usi la voce, gesticoli e si emozioni mentre lo dice.

Un’enorme percentuale di comunicazione è non verbale. Chiunque abbia inviato un messaggio di testo o una e-mail che è stata mal interpretata dal destinatario può capirlo. Se dico “Stai facendo il cretino”, ma puoi vedere il mio sorriso, sai che sto scherzando. Elimina il sorriso e non sembrerà più uno scherzo.

Le maschere per il viso nascondono ciò che le parole non possono dire.

Al giorno d’oggi, la presenza o l’assenza del sorriso è fondamentale. In risposta a COVID-19, le maschere sono ora obbligatorie in alcune situazioni e consigliate in molte altre. Quando saluti o interagisci con qualcuno e non si riesce a vedere il tuo sorriso a causa della mascherina, stai perdendo qualcosa che comunica ad altre persone che sei gentile, educato e disponibile.

Secondo uno studio del 2013 è emerso che in ospedale i pazienti percepivano i medici con le mascherine come meno premurosi ed empatici. In un momento di diffusa preoccupazione e tensione, nascondere i sorrisi sociali dietro le maschere può contribuire a creare sensazioni di pericolo, isolamento o paranoia.

Ripercussioni della Comunicazione Non Verbale persa

Le maschere possono anche favorire incomprensioni. “Usiamo tutti la lettura delle labbra senza accorgercene”, afferma Chris Frith, professore di neuropsicologia a Londra che ha studiato il ruolo delle espressioni facciali nella comunicazione. Le persone potrebbero fraintendere ciò che dicono gli altri se non riescono a vedere le bocche delle persone muoversi mentre parlano. Questo è particolarmente vero per coloro che hanno problemi di udito, una categoria di persone che è già a rischio di rabbia e depressione a causa delle loro condizioni fisiche e le mascherine potrebbero aggravare questo loro handicap.

Le mascherine bloccano più elementi di comunicazione di quanto immagini la maggior parte delle persone. Ci sono alcune emozioni che si esprimono principalmente nella parte inferiore del viso, ad esempio il disgusto e il disprezzo.

Una soluzione: utilizzare più gesti

La buona notizia è che gli occhi e le sopracciglia sono molto importanti per la comunicazione non verbale. Prestare particolare attenzione a guardare qualcuno mentre parli con loro può aiutare a ridurre le probabilità di un malinteso o di una cattiva comunicazione.

Esistono altri modi per compensare eventuali deficit di comunicazione legati alla mascherina. “Usa più gesti”, consiglia il Dottor Matsumoto, direttore di Humintell. “Salutare agitando la mano o col pollice in su, annuire con la testa e così via rafforza ciò che stai dicendo, così migliora la probabilità che tu e il tuo interlocutore siate sulla stessa lunghezza d’onda. Penso che la cosa importante sia essere più consapevoli di ciò che si sta potenzialmente perdendo”.

Infine, è una buona idea aggiungere un po’ di divertimento e di stile alle mascherine. Le persone dovrebbero sentirsi libere di esprimere le loro passioni e la loro personalità nelle loro maschere – proprio come fanno coi loro vestiti, coi loro profili sui social media e così via. Sfoggiare mascherine con faccine, un messaggio positivo o il logo della squadra di calcio preferita è solo un altro modo non verbale per comunicare con gli altri e far sapere che una situazione difficile non ci rende meno socievoli.

Penso che in alcuni casi la mascherina possa essere una sorta di legame comune. Tu indossi una mascherina e io indosso una mascherina. In questo senso, stiamo condividendo qualcosa insieme.

Vuoi imparare a riconoscere le emozioni anche dietro una mascherina? Vuoi conoscere il Linguaggio del Corpo per facilitare la tua vita? Clicca qui per info e training o contattami direttamente a info@francescodifant.it.

Tratto da https://elemental.medium.com/i-see-you-but-i-dont-how-masks-alter-human-connection-fbf2e21dd748

La mascherina ostacola l’espressione di ciò che sentiamo

Gli operatori sanitari usano una Comunicazione Non Verbale positiva per mostrare assistenza ai loro pazienti

Linguaggio del Corpo aperto, stretta vicinanza fisica, contatto fisico, testa che annuisce, sorrisi e contatto visivo sono una parte molto importante del lavoro che svolgono dottori e infermieri, tanto che il più grande ente infermieristico del mondo, il Royal College of Nursing del Regno Unito, ha una sezione del suo sito web dedicata all’importanza del Linguaggio del Corpo.

Il Linguaggio del Corpo di un medico o di un’infermiera può stabilire il destino del trattamento di cura dal momento in cui il paziente li vede per la prima volta. La Comunicazione Non Verbale positiva ha dimostrato di ridurre l’ansia del paziente e fornire risultati migliori. E dà al paziente la sicurezza che un medico sia sensibile e comprensivo. Di conseguenza, il paziente è più fiducioso e comunicativo.

I pazienti che ottengono un elevato supporto non verbale dai loro medici mostrano una maggiore tolleranza anche riguardo al dolore. Il distacco e il comportamento di allontanamento dei medici – come l’assenza del sorriso e uno sguardo troppo diretto – hanno l’effetto opposto ed è collegato a risultati peggiori per il paziente.

Un recente studio su 719 pazienti con raffreddore comune ha scoperto che più empatico percepivano il proprio medico, più rapidamente si riprendevano. Ad ogni paziente è stato chiesto di valutare il medico per l’empatia mostrata loro su una scala 1-10. Coloro che hanno ottenuto un punteggio perfetto del medico 10 (circa un terzo dei pazienti) hanno ridotto la gravità dei sintomi, si sono ripresi più rapidamente e avevano anche una funzione immunitaria più elevata, circa il 50% migliore rispetto ad altri.

Le mascherine per il viso limitano significativamente la capacità di un medico di misurare le emozioni di un paziente. Le mascherine possono ostacolare i tentativi degli operatori sanitari di fornire supporto non verbale alle persone a loro affidate.

Non solo, immagina di essere solo in ospedale, malato e impaurito, e le facce dei dottori intorno a te sono quasi irriconoscibili. Questa è la realtà per tante persone nella attuale pandemia di Covid-19.

Qui trovi un approfondimento sul Linguaggio del Corpo ai tempi del Coronavirus e sul perché sia così importante per l’interazione umana.

E voi che ne pensate?

Vuoi imparare a riconoscere le emozioni anche dietro una mascherina? Vuoi conoscere il Linguaggio del Corpo per facilitare la tua vita? Clicca qui per info e training o contattami direttamente a info@francescodifant.it.

Tratto da https://www.humintell.com/2020/06/why-face-masks-make-it-so-hard-for-us-to-express-how-we-feel/

La mascherina nasconde il sorriso sociale

Con le mascherine si perde qualità nella comunicazione con gli altri: la comunicazione non verbale veicola gran parte del senso del messaggio.

Tuttavia, nonostante questa perdita, è ancora possibile raccogliere indizi sul viso, che abbiamo trattato in un blog precedente. Ma ci sono espressioni particolari che non si riescono a vedere quando le persone indossano mascherine? La risposta è si.

Ci sono molti diversi tipi di felicità tra cui euforia, eccitazione e divertimento. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che queste emozioni piacevoli sono tutte espresse sul viso allo stesso modo: dal sorriso di Duchenne.

Un sorriso di Duchenne si verifica quando gli angoli delle labbra si alzano e si muove anche il muscolo intorno agli occhi. Spesso si vedono le rughe intorno agli occhi di una persona. Questo sorriso è spesso descritto come uno “scintillio” negli occhi, è un vero indicatore di godimento e poiché i muscoli intorno all’occhio sono attivati, è possibile vedere questa espressione anche quando qualcuno indossa una mascherina.

E gli altri sorrisi? Oltre al sorriso di Duchenne, gli umani mostrano anche quello che si chiama “sorriso sociale”. Questo sorriso comporta il sollevamento degli angoli delle labbra, ma il muscolo intorno all’occhio generalmente non si attiva.

Di seguito puoi vedere esempi di un sorriso sincero (a sinistra) e un sorriso sociale (a destra).

Sfortunatamente, poiché i muscoli intorno agli occhi non sono generalmente attivati, con la mascherina non si è generalmente in grado di vedere questi sorrisi sociali che sono importanti nella socialità di tutti i giorni.

Anche se i sorrisi sociali non sono espressioni emotive, servono a uno scopo importante in tutte le nostre interazioni e comunicazioni quotidiane. I sorrisi sociali hanno diversi scopi, tra cui:

1) Gentilezza, cortesia e saluto

I sorrisi sociali sono elementi incredibilmente importanti che usiamo per oliare le ruote della società e unire le persone. Dato che non si riescono a vedere i sorrisi sociali, manca questo collante sociale e le relazioni possono sembrare più aride. Sebbene lo sforzo di cercare di essere piacevole non sia un segnale emotivo, per la convenienza sociale è un’espressione incredibilmente importante. Il sorriso sociale ha molti significati sociali e culturali che attribuiamo consciamente e inconsciamente.

2) Ci dice qualcosa sulla persona che sorride

Quando una persona ti sorride, ti sta mostrando che è socievole e disponibile in quel momento. Questi sorrisi sociali danno un’idea della personalità e delle intenzioni degli individui.

3) Precisano il significato delle parole e delle emozioni

Se pronunci un commento aspro con un sorriso sul viso, viene percepito in modo diverso rispetto a dire la stessa cosa con un’espressione arrabbiata. I sorrisi sociali aggiungono informazioni alle frasi che diciamo, senza di essi le parole potrebbero essere fraintese.

Appare chiaro che i sorrisi sociali sono importanti per l’interazione quotidiana. Senza la possibilità di vederli, potremmo dover fare alcune azioni in più per compensare. Ecco alcuni suggerimenti utili quando incrociamo qualcuno per strada indossando una mascherina:

– Annuire con la testa

– Salutare con la mano

– Dire “ciao” con una voce piacevole

E voi avete altri suggerimenti da dare?

Vuoi imparare a riconoscere le emozioni anche dietro una mascherina? Vuoi conoscere il Linguaggio del Corpo per facilitare la tua vita? Clicca qui per info e training o contattami direttamente a info@francescodifant.it.

Tratto da https://www.humintell.com/2020/06/the-loss-of-the-social-smile-when-wearing-masks/

Riconoscere il sorriso dietro la mascherina

Le persone possono percepire i sorrisi anche quando una maschera nasconde la bocca

Il mondo non sembra così amichevole quando è pieno di persone che indossano maschere. Guardiamo i volti degli sconosciuti per valutare le loro intenzioni, quindi se naso, bocca e mento scompaiono dietro una copertura, molti indizi svaniscono con loro.

Se una persona è amichevole, la riconoscerai? Se sorridi, lo saprà?

La risposta è sì: vale comunque la pena sorridere mentre si indossa una mascherina. Siamo fortunati che molte informazioni vengano visualizzate negli occhi e nelle sopracciglia. Possiamo riconoscere la vera felicità, la vediamo dalle le rughe sul lato degli occhi.

Lo psicologo Paul Ekman, che studia le espressioni facciali, ha descritto un “vero sorriso di piacere” con le rughe accanto agli occhi e e gli zigomi rialzati, gli occhi si restringono e si increspano. Un sorriso genuino (noto anche come il “sorriso di Duchenne”) attiva il muscolo orbicularis oculi intorno all’occhio, un sorriso falso invece no.

Quando un bambino sorride, si vede anche quando la sua bocca è coperta da un ciuccio, è tutto negli occhi. Le persone possono anche “sentire” quando qualcuno sorride perché cambia la forma della bocca, facendo diventare la voce più acuta.

Le persone dovrebbero “sorridere al 100%” quando indossano una copertura per il viso, oltre a stabilire un contatto visivo per mostrare che non sono una minaccia. Indossare una maschera può intimidire gli altri, mascherine di stoffa con disegni divertenti possono aiutare a sembrare più amichevoli.

“Solo il potere del contatto visivo cambierà tutto in questo nuovo mondo folle”

Ecco altri suggerimenti per migliorare l’interazione sociale indossando una mascherina:

Togliti gli occhiali da sole:

Indossare una maschera insieme a occhiali da sole mentre si parla con qualcuno è un bel problema: si ostacola l’interazione col mondo esterno. Quando non riusciamo a vedere gli occhi, non possiamo interpretare le emozioni, e se non possiamo interpretare le emozioni, restiamo incerti e questa incertezza ci porta a non fidarci degli altri e a sentirci a disagio.

Tieni aperte le tue tre “zone di potenza”:

Sono la gola, l’ombelico e la zona inguinale. Chiuderle incrociando le braccia o mettendo una mano davanti alla gola ostacola la relazione. Tenerle aperte aumenta la tua disponibilità e la tua simpatia.

Attenzione all’inclinazione della testa:

Inclinare la testa di lato mentre si parla o si ascolta è visto come un segnale di disponibilità; tenerla dritto sulle spalle invece risulta meno amichevole e può significare “esigo attenzione”.

Guarda negli occhi:

Degli occhi rilassati significano che una persona si sente a proprio agio. Quando iniziano a restringersi, può indicare stress o disagio. Le pupille si dilatano quando ci sentiamo a nostro agio, invece si restringono quando le persone vedono qualcosa che non gli piace.

Osserva le sopracciglia:

Si vede la tristezza quando le sopracciglia interne di una persona vengono tirate insieme verso l’alto, uno dei muscoli più difficili da manipolare. Le sopracciglia scendono con la rabbia e salgono con la sorpresa.

In conclusione, il nostro viso è ricco di segnali quando si tratta di mostrare emozioni, anche quando gran parte di esso è coperta. Continuate a sorridere dietro la maschera!

Vuoi imparare a riconoscere le emozioni anche dietro una mascherina? Vuoi conoscere il Linguaggio del Corpo per facilitare la tua vita? Clicca qui per info e training o contattami direttamente a info@francescodifant.it.

Tratto da https://www.today.com/health/smile-behind-face-mask-can-be-recognized-others-body-language-t183257

Come leggere le espressioni facciali con la mascherina

Come possiamo identificare le espressioni del viso e l’inganno quando le persone indossano mascherine?

È vero che quando le persone indossano delle mascherine, la quantità di segnali visivi che abbiamo (la superficie osservabile del viso) è notevolmente ridotta.

Ma non tutte le maschere sono uguali. Alcune coprono l’intera area della bocca e delle labbra mentre altri hanno una gamma più piccola. Quindi c’è una certa variabilità.

Indipendentemente dal tipo di mascherina, quello che puoi sempre vedere è l’area sopra il naso. Alcune persone possono avere le loro maschere proprio sopra il naso, altre le poggiano sulla punta del naso, ma è possibile quasi sempre vedere sopra il naso.

Quelli di voi che sono allenati a leggere le espressioni facciali delle emozioni, sanno che ci sono molte cose che accadono nella metà superiore del viso. Chiaramente non puoi vedere la zona della bocca, ma puoi ancora raccogliere indizi nella parte superiore del viso.

Quali espressioni facciali si possono vedere?

– Le rughe del disgusto sono visibili tra gli occhi nella parte superiore del naso.

– È visibile il sollevamento delle palpebre superiori nella paura o nella sorpresa (soprattutto nella paura)

– Puoi vedere i movimenti delle sopracciglia alzate e degli occhi spalancati tipici della sorpresa

– Puoi anche vedere gli angoli interni delle sopracciglia che salgono nella tristezza o angoscia

Quindi, anche se non siamo in grado di vedere l’intero viso, ci sono segnali che possiamo analizzare. Ovviamente, dobbiamo essere concentrati nell’osservare questi segnali o rischiamo di non riconoscerli, specie se vengono effettuati in modo veloce.

Se la mascherina è un po’ più stretta sul viso, anche se non riesci a vedere esattamente cosa sta succedendo ai lati della bocca puoi ancora vedere alcuni cambiamenti di aspetto accanto alle labbra. Quindi puoi ancora capire se la persona mostra un sorriso o se mostra disprezzo. Anche questi sono segnali importanti che possiamo ottenere.

Quindi anche se qualcuno indossa una mascherina, è possibile raccogliere diversi segnali di emozione sul viso.

E’ notizia di questi giorni dell’invenzione di una mascherina chirurgica con la parte della bocca creata con materiale trasparente per permettere di osservare i segnali di emozioni sulla bocca. Un segnale della riscoperta dell’importanza di un sorriso in questo periodo difficile? E voi che ne pensate?

Vuoi imparare a leggere le espressioni facciali delle emozioni anche se è coperta una parte del viso? Vuoi conoscere il Linguaggio del Corpo per facilitare la tua vita? Clicca qui per info e training o contattami direttamente a info@francescodifant.it.

Tratto da https://www.humintell.com/2020/04/how-to-read-facial-expressions-of-emotion-when-people-are-wearing-masks/