La verità dietro Lie to Me

Grazie alla popolarità della serie Lie to Me le persone si sono interessate alle microespressioni e al mondo del comportamento non verbale.

Recentemente dei ricercatori della Michigan State University guidati dal professore di comunicazione, Timothy Levine, hanno messo alla prova le capacità di inganno di Lie to Me in un nuovo studio intitolato “L’impatto di Lie to Me sull’effettiva capacità degli spettatori di rilevare l’inganno”.

Lo studio pubblicato sul Journal of Communication Research osserva che Lie to Me “aumenta il sospetto verso gli altri, ma ciò riduce la capacità di rilevare l’inganno”.

I risultati dello studio hanno dimostrato che gli spettatori di Lie to Me “non erano più in grado di distinguere le verità dalle bugie ma erano più propensi dei controllori a identificare erroneamente gli intervistati onesti. Guardare Lie to Me riduce il pregiudizio per la verità, aumentando così il sospetto nei confronti degli altri, riducendo allo stesso tempo la capacità di rilevazione dell’inganno” secondo l’abstract dello studio.

Quanto è accurata la scienza rappresentata nello spettacolo?

Mentre una parte dello spettacolo è “radicato nella scienza reale”, un’altra parte di esso è esagerato e le informazioni dovrebbero essere prese con un certo distacco.

In uno dei primi episodi, c’è una grande frase del Dottor Lightman: “Il corpo contraddice le parole, sta mentendo”. Ciò che è importante ricordare è che se il corpo di una persona, o un comportamento non verbale, contraddice le parole o il comportamento verbale, non significa automaticamente che sta mentendo. Significa semplicemente che bisogna indagare di più sulla situazione e cercare di capire perché stiano cercando di nascondere qualcosa.

Ci sono altre parti dello spettacolo che sono esagerate per l’effetto drammatico. Lo spettacolo menziona spesso i gesti manipolatori, che sono comportamenti non verbali di una persona che manipola il proprio corpo (ad esempio grattandosi il naso o il collo). Molti di questi comportamenti possono essere un indizio per rilevare l’inganno se cambiano dal comportamento di base (baseline) di una persona. Questo dettaglio estremamente importante viene spesso escluso dallo spettacolo. Solo perché una persona si gratta il naso non significa che menta automaticamente. Potrebbe essere un segno di inganno, o solo un segno di nervosismo.

Ognuno ha i propri “segnali” quando mente, ma questo differisce da persona a persona. Ciò che è importante notare è che non c’è un segnale sicuro che dica che qualcuno stia stanno mentendo: il naso di Pinocchio non esiste.

Gli spettatori di Lie to Me non dovrebbero accettare tutte le informazioni presenti nello show come accurate o pensare di saper rilevare meglio le menzogne senza ricevere un preciso addestramento.

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Tratto da https://www.humintell.com/2009/09/the-truth-behind-lie-to-me/ e https://www.humintell.com/2010/07/lie-to-me-viewers-impact/

Sei un fan di Lie to Me?

Cos’è Lie to Me?

Lie to Me era una popolare serie americana di 3 stagioni trasmessa dalla Fox TV Network. Nonostante il tempo trascorso, i fan non hanno dimenticato Cal Lightman (interpretato da Tim Roth) e il suo The Lightman Group.

Per chi non lo conoscesse, Lie to Me era vagamente basato sul lavoro del dottor Paul Ekman nel campo delle microespressioni. Tuttavia, come ogni programma televisivo, va ricordato che Lie to Me era una serie televisiva in cui venivano fabbricate linee di trama, personaggi immaginari e la verità veniva spesso esagerata. Dopotutto, è intrattenimento.

Ma quanto è accurata la scienza rappresentata nella serie TV? Mentre una parte delle informazioni date dalla serie è “radicata nella scienza reale”, una parte della narrazione è esagerata e le informazioni non dovrebbero essere viste come sicure.

Chi è Cal Lightman?

Il gruppo Lightman è guidato dal dottor Cal Lightman, un “rivelatore di menzogne umane” che ha trascorso anni a lavorare per l’FBI prima di fondare la propria azienda. Lui e il suo team sono assunti per aiutare nei casi in cui si mette in dubbio l’onestà delle persone. Nella serie vediamo il dottor Lightman parlare con qualcuno in una normale conversazione e, in pochi secondi, essere in grado di dire se mente o no.

Un malinteso che potrebbe nascere dallo show è che un’azienda come The Lightman Group esista effettivamente, quando in realtà non esiste nella vita reale.

Mentre è vero che gli psicologi possono aiutare le aziende e le forze dell’ordine a determinare se qualcuno è onesto, ciò richiede innumerevoli ore di ricerca e analisi di filmati.

Ciò è in contrasto con la falsa rappresentazione che uno psicologo che studia l’espressione facciale e il comportamento non verbale può sapere se qualcuno sta mentendo dopo 2 minuti di conversazione. Il lavoro svolto da questi psicologi è spesso noioso; coinvolge la codifica facciale, stabilendo una baseline per la persona osservata e confrontando le loro azioni non verbali e verbali.

I “maghi della verità” esistono?

Sebbene una società come The Lightman Group non esista nella vita reale, ci sono persone come Ria Torres. Il personaggio di Torres, che è un “talento naturale” nell’individuare l’inganno, è basato sullo studio di Maureen O’Sullivan chiamato The Wizards Project.

Delle 13.000 persone che sono state testate nelle loro tecniche di rilevazione dell’inganno, solo 31 erano considerati “maghi”, erano in grado di dire “se una persona sta mentendo, se una menzogna riguarda una certa opinione, come si sente qualcuno o rilevare un furto”.

Vuoi conoscere l’opinione della dottoressa O’Sullivan su Lie to Me? Leggi questo articolo!

Qual è l’impatto sociale dello spettacolo?

I ricercatori della Michigan State University, guidati dal professore di comunicazione Timothy Levine, hanno messo alla prova le capacità di inganno degli spettatori di Lie to Me in un nuovo studio intitolato “L’impatto di Lie to Me sull’effettiva capacità degli spettatori di rilevare l’inganno”.

Lo studio che è stato pubblicato sul Journal of Communication Research osserva che Lie to Me “aumenta il sospetto verso gli altri, ma ciò riduce la capacità di rilevare l’inganno”.

Lo studio suggerisce che gli spettatori di Lie to Me non dovrebbero accettare tutte le informazioni presentate nello show come accurate o pensare di saperne di più sul rilevamento delle bugie senza ricevere un addestramento formale.

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Tratto da https://www.humintell.com/2020/02/were-you-a-fan-of-lie-to-me/