Intervista a “PANORAMA”: Chirurgia estetica. Le protesi per il seno, 50 anni e non li dimostrano

Ecco pubblicato su PANORAMA del 5 aprile 2012 uno stralcio della mia intervista (come esperto di Linguaggio del Corpo) sul delicato argomento delle protesi al seno ūüôā

 

Chirurgia estetica. Le protesi per il seno, 50 anni e non li dimostrano

Le prime protesi per il seno furono impiantate nel 1962. Adesso la mastoplastica non √® pi√Ļ un tab√Ļ, ma una moda che attraversa le classi sociali. E tutto √® cominciato con una signora oggi ottantenne…

di Redazione
“Curata e felice”: cos√¨¬†nel 1962¬†si dichiar√≤, ai suoi chirurghi estetici,¬†Timmie Jean Lindsey,¬†la prima donna cui sia stato rifatto il seno. Un successo lungo cinquant‚Äôanni, √® il caso di dirlo. A mezzo secolo dalla sua nascita ufficiale, il rifacimento del seno √® l‚Äôintervento di chirurgia plastica pi√Ļ richiesto in Occidente, con 1,6 milioni di mastoplastiche additive solo negli Stati Uniti nel 2010. Di certo¬†il pi√Ļ praticato in Italia, dove, grazie alla prima indagine di questo genere condotta dall‚ÄôAssociazione italiana di chirurghi plastici estetici, si √® scoperto che nel 2011 sono state¬†11.300¬†le donne che hanno richiesto l‚Äôaumento di una o due taglie di reggiseno. Nel 1962, in clinica per farsi togliere un tatuaggio dal petto, Lindsey si vide proporre l‚Äôintervento test da un‚Äô√©quipe di chirurghi guidata da¬†Thomas Cronin, che voleva sperimentare un nuovo tipo di protesi al silicone. Timmie Jean, oggi 80enne, ha dichiarato qualche giorno fa che tenne l‚Äôintervento segreto per decenni, persino ai fidanzati, ma che a oggi √® pi√Ļ che soddisfatta della decisione: ¬ęEd √® fantastico sapere di essere stata la prima¬Ľ.

La disinvoltura con cui se ne parla di questi tempi, tuttavia, √® dovuta a un lungo percorso attraverso il quale il seno, organo di attrazione sessuale per eccellenza, √® diventato¬†oggetto di consumo. Desiderarne uno nuovo √® stato prima un¬†tab√Ļ, poi uno dei¬†segreti¬†meglio conservati dallo star system, poi uno¬†status symbol. Oggi √® un¬†prodotto di lusso come un altro, fra i pi√Ļ richiesti dalle adolescenti come regalo di compleanno (il bodyshopping delle teenager √® stato raccontato da¬†Cristina Tagliabue¬†in¬†Appena ho 18 anni mi rifaccio, Bompiani). Tanto che due anni fa l‚ÄôItalia ha vietato ai minorenni la chirurgia estetica. Ma √® un ritocco ambito anche dalle operaie, come ha dimostrato lo scorso dicembre la manifestazione a Parigi della folla inferocita di donne danneggiate dalle protesi mammarie difettose prodotte dalla¬†Pip.

¬ęUn intero modello culturale si √® spostato di centro¬Ľ sostiene¬†Francesco Di Fant, esperto di comunicazione non verbale, che ha appena pubblicato¬†101 cose da sapere sul linguaggio segreto del corpo¬†(Newton ¬†Compton). ¬ęCinquant‚Äôanni fa l‚Äôimmagine della donna era pi√Ļ casta e legata a valori tradizionali. Oggi le adolescenti vogliono una o due taglie di seno in pi√Ļ per cambiare look, come farebbero con un taglio di capelli o un vestito nuovo, mentre le adulte provano ad aderire a un modello di seduzione, bellezza, successo. Il linguaggio del corpo sar√† meno spontaneo, dopo, perch√© chi √® rifatto sa di esserlo. Ma per effetto placebo anche pi√Ļ sciolto sessualmente¬Ľ.

Non √® detto per√≤ che il maschio gradisca. ¬ęCento volte meglio un seno sfatto che rifatto¬Ľ afferma lo scrittore e manager¬†Massimo Lolli, che arriva in libreria il 10 aprile con¬†Le cinque regole del corteggiamento(Mondadori). ¬ęCome approccio superficiale serve, ma poi ti ritrovi con uno pneumatico in bocca, √® ¬†devastante. Ammetto per√≤ di avere un pregiudizio: non ho mai toccato un seno artificiale¬Ľ.

Sono lontani i tempi in cui, quando giravano voci discordanti sul suo d√©collet√©,¬†Marilyn Monroe¬†se ne ritrasse scandalizzata. Bisogner√† aspettare gli anni Settanta perch√©, negli Stati Uniti, una star infranga il tab√Ļ: l‚Äôattrice comica¬†Phyllis Diller¬†divulga per la prima volta i dettagli dei suoi interventi, che comprendevano molto pi√Ļ del seno (¬ęLe uniche parti originali del mio corpo sono i gomiti¬Ľ dichiar√≤). Erano anni difficili per una confessione pop come questa (le femministe i seni se li volevano tagliare), ma poi tocc√≤ a¬†Cher, stigmatizzata dalla collegaJane Fonda, vera icona della controcultura, che derise pubblicamente ¬ęquei gonfi seni di plastica¬Ľ. Senza immaginare che una decina di anni dopo, quando nel 1988 il marito la lasci√≤, sarebbe toccato proprio a Barbarella aumentarsi il seno.

¬ęDifficile che un‚Äôattrice che lascia un‚Äôimpronta cambi in maniera vistosa nel corso della sua carriera una parte del corpo importante come il seno¬Ľ commenta il regista¬†Enrico Vanzina. ¬ęIl pubblico la sceglie per come la vede all‚Äôinizio. √ą solo chi parte male che si modifica, a volte con risultati pietosi. Non esiste pi√Ļ un‚Äôattrice che riesca a calamitare solo per la sua avvenenza. Gli ultimi esempi sono stati¬†Sharon Stone¬†o¬†Kim Basinger¬Ľ.

Oggi il matrimonio di Hollywood con il seno bionico ha alti (√® del 2011¬†Bad Teacher, in cui¬†Cameron Diaz, nella vita orgogliosamente rifatta, √® un‚Äôinsegnante che lavora solo per pagarsi una protesi al seno) e bassi, come¬†quando, due anni fa, la Disney ha imposto un veto al silicone e per¬†Pirati dei Caraibi 4¬†ha aperto icasting solo ad attrici con seno al naturale. D‚Äôaltra parte fu solo alla fine degli anni Ottanta che le supertette sullo schermo divennero rivoluzione estetica, kitsch di culto:¬†Pamela Anderson, star di Baywatch, fu tra le prime a sfoggiare un top impossibile senza ingredienti artificiali. Di pi√Ļ, ne fece uno strumento di comunicazione, annunciando alla stampa ogni suo intervento. E nel 1996 una star del porno come¬†Lolo Ferrari¬†arriv√≤ al Festival di Cannes con l‚Äôindimenticabile film¬†Camping Cosmos, in cui esib√¨ il seno pi√Ļ grande di tutti i tempi:¬†180 cm.

Intanto in quegli anni, in Italia, √®¬†Alba Parietti¬†la pioniera della liberazione della tetta, spinta, racconta, dall‚Äôallora compagno¬†Stefano Bonaga¬†e oggi pentita. La sovraesposizione mediatica di una Parietti modificata ha permesso per√≤ gli ¬ęouting mastoplastici¬Ľ di molti volti televisivi, da¬†Nina Moric¬†a¬†Melissa Satta¬†e poiValeria Marini,¬†Simona Ventura,¬†Elisabetta Gregoraci, per citarne alcune, fino alla riduzione di¬†Paola Perego. Finch√© anche da noi ha preso piede la taglia xxl, con gli epifenomeni¬†Cristina Del Basso¬†e le sue docce hot al¬†Grande fratello¬†o¬†Francesca Cipriani, che ha fatto delle tette rifatte un logo esistenziale, fino all‚Äôesplosione di un seno in video a¬†La pupa e il secchione.

¬ęQuando le cose diventano pubbliche, il tab√Ļ scompare e si fa moda¬Ľ ricorda¬†Elena Santarelli, gi√† conduttrice del programma tv¬†Plastik, in cui la chirurgia estetica era protagonista. ¬ęSe lo ha fatto lei, dicono le donne, posso farlo anch‚Äôio. Io ho confessato di essermi rifatta il seno, per me troppo piccolo, a 24 anni, non per esibizionismo ma perch√© non mi piace mentire sulla bellezza. E poi bastava guardare le foto. √ą impossibile nascondere un intervento al seno, a meno che non ti nascondi in casa per settimane: appena ti operi √® enorme.¬†Per√≤ un aumento eccessivo lo sconsiglio a

tutte: ci vuole proporzione¬Ľ.

E¬†Jill Cooper, sacerdotessa del culto del corpo naturale, in libreria da poco con¬†Anti-anta (Fivestore), aggiunge: ¬ęOggi, nelle palestre, puntualmente le donne con il seno rifatto mi dicono orgogliose: ‚ÄúVuoi toccare?‚ÄĚ. Becco le tette artificiali a 50 metri di distanza, anche quando le vip che alleno negano: in palestra ci sono movimenti che non puoi fare se hai una protesi. C‚Äô√® stato un salto generazionale, per√≤: le signore negano ancora l‚Äôevidenza, mentre le ventenni lo vivono come una borsa di Vuitton. Io? Ho una quarta naturale da quando avevo 16 anni¬Ľ.

 

http://societa.panorama.it/Chirurgia-estetica-Le-protesi-per-il-seno-50-anni-e-non-li-dimostrano

http://www.newtoncompton.com/upload/fileslibri/Panorama_978-88-541-3580-2_201245.pdf

 

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