Comunicazione Non Verbale: “intervista al dott. Francesco Di Fant dalla pupa e il secchione” ;-)

 

Comunicazione Non Verbale: “intervista al dott. Francesco Di Fant dalla pupa e il secchione” 😉

di Gennaro Romagnoli (http://www.psicologianeurolinguistica.net)

 

Ciao, devi diventare psicologo per essere esperto di comunicazione non verbale? la risposta è NO… come ci racconta Francesco Di Fant… appunto… esperto di “comunicazione” che è stato ospite del programma “La pupa e il secchione 2” in questa intervista. Visto il successo della scorsa audio newsletter, dove ho intervistato Francesco Tesei, questa settimana è toccato ad un suo omonimo… il dottor di Fant che ci racconta come “si diventa esperti di linguaggio non verbale argomento che ci piace molto” 😉

L’hai ascoltato? spero tu sia riuscito a sentirlo per bene perché… mea culpa… abbiamo avuto diversi problemi di audio (vorrei anche essere un esperto di computer ma come vedi sono poco più che uno psico-blogger;-)).
Nonostante tutto l’intervista o anzi… l’intervistato ci ha dato delle interessanti chicche su come migliorare il nostro modo di osservare le persone ed il loro comportamento.

Vediamo insieme i “punti caldi” dell’intervista:

1) Psicologo?: una delle confusioni che si fa quando si approccia lo studio del linguaggio non verbale è pensare che solo gli psicologi possano esserne “esperti”. Ma come avrai capito Francesco è laureato in “scienze della comunicazione”… ma non è tanto il titolo ad avergli dato le competenze per apprendere quello che sa… ma la sua passione.

2) La passione: Francesco è un formatore che ha per anni lavorato con le aziende e con agenzie di consulenza.
E già questo potrebbe qualificarlo per parlare bene del mondo della comunicazione… ma non basta perché il dott. Di Fant studia da anni il linguaggio non verbale e lo fa… praticamente… da autodidatta e questo ha un solo significato… la passione. Quando c’è la passione la gente si mette a studiare e… spesso… diventa più esperto di un “esperto qualificato”.

3) La pupa e il secchione: Francesco non ha chiesto di essere inserito nella trasmissione ma gli è stato chiesto.
Proprio come era successo a me con “Festa Italiana”… l’esperto di turno è stato chiamato a fare qualcosa ma sempre in modo limitato… cioè limitato dalle diverse barriere scenografiche della televisione. Infatti quello che conta non è dire le cose come stanno ma dire le cose che possano alzare l’interesse delle persone. Francesco ci spiega anche che non ha potuto studiare la prossemica perché gli chiedevano di analizzare le “pupe” solo da un punto di vista personale… e come sanno gli esperti di questo settore la prossemica non è di certo un elemento trascurabile 😉

4) La PNL: anche a Francesco… come a Tesei ho chiesto che cosa ne pensa “sinceramente” della PNL… e ancora una volta mi sono trovato in ultra sintonia (sarà che i simili si attraggono? bha;)). Francesco ne parla in modo molto sobrio mettendo subito i paletti fra una PNL che si affida al lato tecnico e quella di terza generazione che pare essersi persa nell’iperuranio 😉 cioè quella new age.
Poi ci parla di VAK, che non è una parolaccia ma un acronimo che significa Visivo, Auditivo e Kinestesico.
Oltretutto non poteva non parlare dei famossissimi segnali di accesso… cioè quei segnali verbali e non verbali che ci indicano come “pensiamo”.

5) Il CNV quotidiano: Tenersi in allenamento è la chiave, la solita vecchia pratica, l’esercizio… ma ancora meglio è avere una reale e bruciante curiosità. Infatti Francesco ci racconta che “non riesco neanche a leggere un libro” perché quando si viaggia sui mezzi pubblici è un vero spasso perdersi nella osservazione. Per cui i suoi consigli per il quotidiano sono: a) sii curioso… b) allenati… c) studia. Vuoi dei “super poteri”? Allora dovrai allenarti 😉

6) Ossessione: quando si imparano certe cose, vedi ad esempio come creare il rapport, si rischia di “impazzire”.
Se conosci queste tecniche sai di cosa sto parlando ;-))) avverto sempre i partecipanti ai miei corsi a stare molto attenti durante il primo periodo di apprendimento e a sviluppare un certo “pulsante interno” che gli permetta di “accedere e spegnere” a piacimento quelle loro nuove abilità. Se nella vita fai il giardiniere, di certo ogni volta che vedi delle piante avrai un occhio particolare… ma di certo, impazziresti se per ogni giardino e pianta che trovi ti fermassi mezz’ora ad analizzarla 😉

7) Libri e contatti: Francesco ci consiglia due libri il primo è per i neofiti “I segnali del corpo” … e per i più esperti consiglia l’ultimo libro di Ekman “te lo leggo in faccia”. Infine ci lascia con il suo contatto di facebook che puoi trovare cliccando qui oppure editando sul motore di ricerca di facebook “dottor Francesco Di Fant”.

Francesco è stato davvero molto gentile e disponibile (proprio come il grande Tesei e ti avviso che se non fosse stato così non l’averi neanche detto 😉 Sono certo che se ami l’argomento avrai apprezzato l’intervista… anche se sei già un esperto di comunicazione non verbale, ti avrà di certo motivato e avrà aggiunto un po’ di combustibile alla tua curiosità. Se invece sei un neofita non solo ti sentirai motivato ma avrai anche ricevuto delle informazioni interessanti.

 

http://www.psicologianeurolinguistica.net/2010/10/comunicazione-non-verbale-intervista-al.html

 

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