“L’uomo dei segni”: intervista a Francesco Di Fant

 

“L’uomo dei segni”: intervista a Francesco Di Fant

di Gianluca di Luca (http://www.veryyeah.com)

 

Dottore in Scienze della Comunicazione, con quattordici anni di ricerche e studi alle spalle nell’ambito della Comunicazione Non Verbale e Linguaggio del Corpo, ospite di noti programmi televisivi e radiofonici, cerca di sensibilizzare il grande publico a una disciplina davvero unica e affascinante. Ladies and Gentlemen, Mr. Francesco Di Fant

Ma che cosa è il linguaggio del corpo?

La comunicazione non verbale (CNV)è quella parte della comunicazione che comprende tutti gli aspetti di uno scambio comunicativo non riguardanti solamente il significato letterale delle parole che compongono il messaggio. Da che le mie conoscenze erano materia da “stregoni” per i più, ora sono al centro di frequenti dibattiti, specie in concomitanza con l’analisi di video a carattere politico o di cronaca. Sicuramente la notevole popolarità è dovuta anche grazie alla serie televisiva “Lie To Me” con Tim Roth.

Quindi è possibile leggere le persone?

Tutti sappiamo leggere le persone, è qualcosa che abbiamo codificato nei nostri geni ancor prima del linguaggio vero e proprio, purtroppo la civilizzazione ha progressivamente richiesto sempre meno questa “competenza” e l’essere umano nel corso dei secoli ha lentamente dimenticato quest’abilità. E’ comunque vero che ci sono numerosi libri e corsi per chi volesse approfondire l’argomento, ma per imparare seriamente servono molti anni di studio e allenamento. Da parte mia applico questa disciplina ogni giorno della mia vita, osservo i movimenti delle persone e mi diverto a dedurre cosa stanno provando o perché attuano in un determinato modo (specialmente in metropolitana… è una vera festa per me!).

…quasi come Mel Gibson in “What Women Want”?

Sicuramente qualcosa di simile, ma senza pretendere di riuscire a leggere effettivamente i singoli pensieri delle persone (e non sempre è utile né piacevole, come nel film…) ma si può riuscire a leggere dei “segnali” che ci portano a rilevare quali sentimenti stia provando realmente una persona (una donna in questo caso, per rifarsi alla domanda) in una situazione, o in risposta ad un determinato stimolo o frase; questo ci da informazioni preziose per muoverci nella direzione giusta. Effettivamente può essere utile, ma bisogna stare anche attenti a non mettere a disagio la donna osservandola con gli occhi puntati come un maniaco…

Si potrebbe pensare di utilizzare questa disciplina per fini loschi, magari mentire?

La CNV è una scienza, o meglio una disciplina, e come qualsiasi strumento può essere usato per fare del bene, così come del male. Attualmente viene insegnata alla forze dell’ordine (in particolar modo a quelle impegnate nell’antiterrorismo) per avere un’arma in più riguardo alla prevenzione di crimini o di situazioni a rischio, è fuor di dubbio che qualcuno possa usare queste conoscenze per approfittarne o, ancora peggio, per fare azioni malvagie.

Leggere il pensiero, magari in un futuro prossimo?

Non è detto che con l’avvento della robotica e della cibernetica di nuova generazione non si riesca davvero a fare qualcosa che vada molto vicino alle capacità non solo di osservazione, ma, ancora più importante di analisi che per ora è esclusivamente appannaggio dell’essere umano con la sua complessità cerebrale. Infatti la capacità “olistica” (ovvero globale) di percepire l’ambiente ed una determinata situazione o contesto appartiene decisamente solo all’uomo, e spesso un singolo segnale o un gruppi di essi prendono valore o meno in un determinato constesto ambientale (senza dimenticarci poi che se una persona si gratta il naso forse ha solo prurito… come dice Freud “A volte un sigaro è solo un sigaro!”).

…e per il suo futuro?

Attualmente sto collaborando per la realizzazione di alcuni programmi TV (scaramanzia vuole che non dica quali…), mentre spesso sono in radio nazionali e locali in veste di ospite. Inoltre da circa un mese mi sto anche affacciando al mondo dei blog, come del resto sto facendo ora… Ogni tanto mi viene chiesto se ho intenzione di pubblicare un libro, posso dire che per il momento ho molti appunti… chissà che presto non decida di farne una pubblicazione! Per il momento però non c’è fretta poiché gli impegni sono davvero tanti (e il tempo sempre poco). Nel frattempo potete mettervi in contatto con me o prendere visione dei miei interventi attraverso Facebook: “Dottor Francesco Di Fant“.

Ora ai nostri lettori un consiglio VeryYeah?

Ai nostri lettori darei questo consiglio: fidatevi del vostro istinto! La capacità di leggere il linguaggio del corpo è già in noi… se vediamo che una situazione o una persona “non ci convince”… forse è meglio girare i tacchi e andare via. Mentre alle nostre lettrici (più smaliziate e già ampiamente dotate di questo “sesto senso”) consiglierei di porre particolare attenzione agli occhi dei vostri maschietti, poiché gli uomini hanno meno abilità nel camuffare le proprie emozioni e, se è vero che il viso è la parte più espressiva del corpo, figuratevi che gli occhi sono la parte più espressiva del viso! Un’altra cosa… attente se durante una conversazione vi raccontano qualcosa guardando in alto a destra… è probabile che stiano inventando di sana pianta!!

 

http://www.veryyeah.com/luomo-dei-segni/

 

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