La direzione dei piedi nella Comunicazione Non Verbale – Copia Originale

 

In una conversazione è facile mantenere l’attenzione nei primi minuti ma dopo un po’ può succedere che la mente si distragga e l’interesse vada altrove. Mentre gli occhi sono definiti lo “specchio dell’anima” i piedi possono essere considerati come la “bussola” che segnala l’interesse istintivo, la direzione dei piedi infatti può dirci molto sul grado di interessamento di una persona.

Piedi e gambe nel Linguaggio del Corpo sono legate all’istinto per via della presenza degli organi dedicati alla riproduzione, essendo poi le parti più distanti dal cervello sono quelle meno controllabili da esso. La maggior parte delle persone si esprime in modo cosciente con le espressioni facciali e i gesti che compie, le gambe però sono più difficili da tenere a bada e i piedi ancor di più.

In presenza di diverse persone la punta del piede è direzionata verso la persona o la cosa che maggiormente attira l’attenzione, nel caso, invece, in cui ci si trovi a disagio, il piede, come l’ago di una bussola, sceglierà di puntare l’uscita più vicina. La punta del piede si orienta verso ciò che si vorrebbe istintivamente raggiungere, rappresenta l’intenzione, spesso inconscia, di andare verso ciò che si trova piacevole o stimolante; il piede va dove la mente vuole.

Una curiosità su gambe e piedi: nascondere le gambe, ad esempio, sotto un tavolo genera in molte persone una sensazione di sicurezza, sedersi a tavoli trasparenti lascia scoperte le gambe agli occhi altrui e riduce questa sensazione di comfort.

 

Francesco Di Fant

 

La direzione dei piedi nella Comunicazione Non Verbale

 

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